Che titolo strano ho scelto: ogni orologio si potrebbe considerare il
proprio orologio. Perché si è comprato e quindi, lo si possiede. Oggi
però ho un orologio che posso dire sia proprio mio. Si perché l’ho
“disegnato” io, con Paolo. Paolo è un amico: negli orologi lui ci
lavora. Però, malgrado sia il suo lavoro, rimane un sognatore come me,
come tutti noi appassionati.
Lui mi ha permesso di giocare: ed io, come tutti i bambini, amo
giocare. Ho giocato con la fantasia, con Photoshop e con un gruppo di
amici: ed è nato lui, il nostro Zenith El Primero da 38mm. Piccolo
dicevano per il mercato italiano dove regnano orologi abnormi da 44 mm.
Io però volevo il mio orologio, e lo volevo di una dimensione giusta,
con proporzioni giuste, con meccanismo giusto per cassa. Cosi è nato il
mio orologio ed i suoi 32 fratelli.
Oggi quindi ho un orologio davvero mio. Ho anche un Eberhard mio ma,
questo, è l’ultimo nato e quindi oggi il preferito. E lo adoro: lo adoro
di una passione irrazionale, senza limiti e senza logiche. Lo amo cosi
tanto che ho fin paura ad indossarlo: ho paura che prenda freddo, temo
si possa prendere un colpo…
Ed allora volevo dirvi una cosa: di altri orologi mi sono invaghito,
altri ho indossato con infinito amore ed incredibile passione. Atri
ancora ho trattato come gioielli preziosi.
Ma mai, davvero mai, un amore cosi incondizionato come quando vedo
quel quadrante dove si fondono quei contatori e quei colori perfetti.
Ed io li sento miei quei colori, sento mia la scritta rossa, sento mio El Primero in corsivo.
Bizzarro, semplice, ingenuo come un sentimento che cerca di
nascondere il suo stesso essere, non gli riesco a resistere: ho bisogno
di guardarlo ogni giorno, di coccolarlo, di accudirlo.
Non ho mai amato cosi gli altri orologi: e me ne scuso con loro…vedere di piu rolex falso e Rolex Sky Dweller
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